Ultim'ora. Lunedì in Consiglio dei Ministri la riforma della Protezione civile

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Ultim'ora. Da fonte sindacale si apprende che il Governo sia fermamente deciso ad andare avanti per chiudere rapidamente la partita del riordino della Protezione Civile già dai prossimi giorni.

Non si conoscono ancora in che termini avverrà e quale tipo di provvedimento sarà utilizzato nel prossimo Consiglio dei Ministri già fissato per lunedì 30 aprile.

Presumibilmente non sarà un disegno di legge come era già stato richiesto dalle Autonomie Locali in sede di Conferenza Unificata. Al momento non sappiamo quante, quali e soprattutto se le modifiche proposte dalle Autonomie Locali potranno essere accolte.

Di deciso, allo stato attuale, sembrerebbe esserci la permanenza del Dipartimento della Protezione Civile in Presidenza del Consiglio dei Ministri, e non più collocata presso il Ministero dell'Interno. Sarà nostra cura monitorale la situazione e informarvi tempestivamente.

 

Gabrielli: il volontario non può essere manovalanza a basso costo.

Gabrielli: il volontario non può essere manovalanza a basso costo.
 

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E' cosi che il capo dipartimento Franco Gabrielli  ha concluso gli Stati generali del volontariato di Protezione civile svoltesi a Roma. Il Prefetto ha chiarito che la gratuità, deve essere al centro dei "valori del volontariato" ma "il volontariato non può diventare una manovalanza a basso costo". "Io sono molto preoccupato - ha proseguito Gabrielli - che in questa stagione così difficile del Paese, che ognuno di noi vive nella condizione di ogni giorno, si rischi di trasformare un valore che è quello della gratuità del mettersi al servizio degli altri con altre forme che noi dobbiamo scongiurare:              

 

il volontariato non può diventare una manovalanza a basso costo". Perché "se questa gratuità non fosse più tale ma un modo subdolo per far si che altre contingenze debbano trovare soluzione, sarebbe la morte di una delle risorse più splendide e significative del nostro Paese".  Per Gabrielli anzi "il mondo del volontariato deve pretendere di contare sempre e sempre meglio all'interno del sistema". "Ma - avverte - per fare questo il volontariato deve essere sempre più credibile, trasparente, verificato. Credo che ci siano troppe rendite di posizione. Questo mondo ha bisogno di crescere e per farlo ha bisogno che le forze vive siano messe nella condizione di essere presenti". "Troppo spesso - ha concluso il capo dipartimento - le istituzioni pensano di risolvere i loro rapporti con voi con delle pacche sulle spalle e invece noi vogliamo che il volontariato conti sempre di più".

 


Terremoto di ml 8,9 al largo di Sumatra. Forte pericolo di tsunami

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Un forte sisma di magnitudo di 8,9 della scala Richter ed una profondità di 33 km ha colpito a circa 300 chilometri a sud-ovest di Banda Aceh, in Indonesia a largo di Sumatra. Inevitabile l'allerme rosso per pericolo tsunami dell'Isola di Sumatra (emesso da GDACS), la stessa interessata dal devastante tsunami del 2004. Il sisma è stato avvertito fino a Singapore, Thailandia e India.

 

Stati Generali del Volontariato

home_stati_generaliDal 13 al 15 aprile, presso l’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre, circa duecentocinquanta delegati di organizzazioni nazionali, associazioni regionali, locali, e gruppi comunali si confronteranno su quattro argomenti – valori, rappresentanza, ruoli, risorse – per individuare le potenzialità dell’attuale sistema, analizzarne le criticità e tracciare la linea delle strategie future, nell’ambito del Sistema di Protezione Civile in Italia.

A 12 anni dall’ultima Conferenza nazionale del volontariato di Protezione civile, questo appuntamento rappresenta un importante passaggio nel percorso intrapreso da volontariato e istituzioni per discutere, in un contesto ampio e partecipato, i grandi temi che interrogano chi si occupa di cittadinanza attiva. Il volontariato rappresenta una delle componenti più vitali del sistema italiano di protezione civile Tra i 250 delegati provenienti da tutta Italia sarà presente anche una delegazione umbrae si è più volte dimostrato una risorsa straordinaria in termini di competenze e capacità operativa, con oltre 4 mila organizzazioni presenti in tutto il Paese.Gli Stati Generali del Volontariato si articoleranno in tre giornate: il 13 aprile verranno aperti ufficialmente i lavori alla presenza del Presidente della Repubblica, delle più alte cariche dello Stato e dei vertici delle componenti e strutture operative del Servizio Nazionale di Protezione Civile. Il 14 aprile sarà, invece, interamente dedicato agli “addetti ai lavori” che, suddivisi in quattro gruppi, affronteranno proprio i temi dei valori, della rappresentanza, dei ruoli e delle risorse del volontariato organizzato di protezione civile. L'evento si chiuderà domenica 15 con un’assemblea plenaria in cui verranno presentati gli esiti dei lavori.

Numerosi sono già i contributi sui quattro documenti preparatori agli Stati Generali che i volontari stanno inviando nella sezione messa a disposizione dal Dipartimento della Protezione Civile sul proprio sito internet www.protezionecivile.gov.it .